“Akudama Drive” è una serie anime giapponese del 2020, inizialmente diffusa attraverso la piattaforma VVVVID sottotitolata e dal primo giugno disponibile anche su Netflix con il doppiaggio. La serie è adatta a un pubblico maturo, a causa dei temi e il linguaggio utilizzato.

Kanto e Kansai sono due regioni divise dalla zona di isolamento assoluto che rende impossibile lo spostamento da una zona all’altra se non attraverso lo Shinkansen, un treno destinato esclusivamente al trasporto merci sul quale le persone hanno il divieto di salire. Solo attraverso questo treno, che trasporta ogni genere di bene, gli abitanti del Kansai sopravvivono, essendo totalmente dipendenti dall’altra misteriosa e sconosciuta regione. Questo per i cittadini non è un problema, presi dalle loro frenetiche vite nelle città in stile cyberpunk invase dalla tecnologia. Il problema che maggiormente coinvolge le persone sono gli Akudama, ovvero qualsiasi persona che si è macchiata di un crimine.

“Akudama Drive” segue la storia di un gruppo di criminali, inizialmente tra loro sconosciuti, ma a causa di un lavoro in comune costretti a collaborare. Una serie di coincidenze costringono una normale ragazza a far parte del gruppo, fingendosi una Truffatrice per sopravvivere, ma ricoprendo a tutti gli effetti questo ruolo già con le prime menzogne. I personaggi hanno tutti una loro particolare caratteristica su cui ruota la loro partecipazione nel crimine da commettere: Corriere, Omicida, Hacker, Picchiatore, Dottoressa e Delinquente. L’evoluzione della serie, composta da 12 episodi, si incentra sul punto di vista dei criminali portando in determinati momenti a simpatizzare per questo strano gruppo; nonostante ciò, anche i loro nemici, l’Unità Esecuzioni che rappresenta la giustizia è composta da personaggi che catturano la scena come l’Allieva e il Maestro. I personaggi hanno una storia coinvolgente, con l’unica pecca che si concentra maggiormente sul presente, lasciando da parte come i criminali siano effettivamente diventati tali. Durante l’intero arco narrativo, infatti, i personaggi rimangono legati al nome che li rappresenta, esclusa la Truffatrice che si distingue per l’inaspettato cambio di vita che la costringe a diventare Akudama. Se il passato dei personaggi toglie quel qualcosa in più che poteva avere la storia, è la costruzione di una trama sul presente piena di colpi di scena a coinvolgere, una storia principale che trova un inizio e una fine.

Jasmine Laudato