Giunto alla terza stagione, “Celebrity Hunted – Caccia all’uomo” è senza alcun dubbio il programma più esclusivo e controcorrente del catalogo di Prime Video. Il real life-thriller racconta – per chi ancora non avesse avuto modo di vederlo – la reale fuga di un determinato numero di celebrità che, senza alcuna comodità, privi di telefono e con una somma minima di soldi al giorno, cercano di fuggire da un team di professionisti del settore investigativo organizzato in squadre operative pronte a tutto pur di catturare fisicamente i protagonisti.
In questa terza stagione il punto di forza è senza dubbio il cast, eclettico ed eccentrico, pronto a tutto pur di raggiungere il punto di estrazioni che li porterà a vincere – e successivamente devolvere in beneficenza – il montepremi. Marco D’amore e Salvatore Esposito, Luca Argentero e Cristina Marino, Katia Follesa, Ciro Priello e Fabio Balsamo, Irama e Rkomi: sono queste le coppie protagoniste di questa terza stagione che risulta avvincente, coinvolgente e appassionante.
Il game-show di Prime Video, nonostante sia giunto alla terza stagione, non cade nel banale e nel ripetitivo grazie a nuovi ed interessanti escamotage messi in scena dagli hunters e dai fuggitivi: in particolare, ci riferiamo all’inserimento del bonus che i cacciatori hanno per capire l’esatto punto in cui i fuggitivi si trovano e la “safe zone” messa a disposizione dal gioco per i fuggitivi.
Lo show, nonostante sia giunto alla terza replica, non è inciampato nella trappola della noia, riuscendo di fatto ad abbattere la parete e a restituirci un programma in cui la sensazione che si ha è quella di scappare insieme ai protagonisti. Non è un caso ritrovarsi, al termine della terza stagione, con le lacrime agli occhi per il troppo ridere e con la certezza di voler ancora una nuova stagione.
Non si sa ancora se Prime Video rinnoverà il suo game show di punta per una quarta stagione: se dovesse esserci e il cast dovesse essere di nuovo così avvincente, tutti gli spettatori saranno incollati alla tv, ancora una volta, fino alla fine della fuga. Lo promettiamo.

Flavia Arcangeli