Tra gli scogli di una spiaggia pugliese, Mario, un ragazzo vestito di nero, corre disperatamente e, così, tra momenti riflessivi, in cui il racconto filmico fa andata e ritorno – grazie al montaggio e allo strumento del piano sequenza – nei luoghi e oggetti della memoria del giovane, disperatamente tenta di riconciliarsi con la realtà: la grave perdita della madre. O forse no e, quindi, l’unica via, per ritrovare sé stesso, sarà immergersi in quelle acque così profondamente materne e familiari.

Il nonno di Mario, interpretato dal noto – soprattutto in ambito teatrale – ed esperto attore Ettore Toscano, insieme al giovanissimo Michele Carella, non necessitano di battute importanti, perché a parlare per loro c’è la necessità di rapportarsi fisicamente con la potenza dei luoghi naturali ed un continuo mélange di linguaggi cinematografici visionari per antonomasia: quelli appartenenti all’inconscio, dunque, ai sogni e ai ricordi, che il giovane Leonardo Dell’Olio (qui una nostra intervista) utilizza con soluzioni visive e sonore ben sfruttate, nonostante il suo stile di non immediata lettura e l’apparente semplicità dell’opera proposta.

Dentro il mare, corto finanziato anche dal crowdfunding di “Produzioni dal basso”, ha riscontrato buoni esiti alla Mostra del Cinema di Venezia, dove è stato pre-selezionato. Essenziale, ma funzionale nel piccolo racconto di scoperta di sé stessi che vuole narrarci, si pone abilmente dinnanzi al pubblico con metodologie narrative in tutto e per tutto contemplative, che fanno esclusivo affidamento alla tecnica, abilmente padroneggiata da tutti i membri del cast tecnico e artistico. Il corto verrà pubblicato su YouTube nella seconda metà del 2020.

Furio Spinosi