Appuntamento imperdibile per tutti i professionisti del settore, Documentary in Europe è diventato ormai uno dei rari momenti durante l’anno di incontro tra produttori, registi e i responsabili delle più importanti emittenti televisive europee per discutere e valutare le proposte di nuovi documentari. 
Come di consueto il workshop si articola nelle due sezioni del Pitching Forum e del Match Making, riservato ai progetti che hanno già una produzione. Il Pitching quest’anno permetterà a 21 registi selezionati di presentare i loro documentari alle maggiori reti televisive di tutta Europa. Il laboratorio di Match Making, composto dai maggiori buyers internazionali, ha avuto invece il compito di valutare in termini di fattibilità e creatività 15 progetti precedentemente selezionati. 
Quest’anno Documentary in Europe ha raggiunto il numero record di 180 progetti tra pitching e match making pervenuti da ben 27 paesi del mondo. La speranza rimane sempre quella di vedere qualche bel progetto italiano, che magari da anni viene portato avanti con fatica e coraggio da giovani filmakers, nelle mani interessate di qualche produttore estero. Momento importante dell’edizione di quest’anno è stata la proiezione di due Successful Pitch presentati alle scorse edizioni: Archive of Dreams, documentario sul controverso personaggio di Carlo Roda, con cui il regista Tòmas Sheridan ha già vinto il Premio Spazio Torino al Torino Film Festival del 2008, e When Castro Seized the Hilton, di Bjarte Thoresen, che racconta la storia mai narrata finora dell’Hotel Hilton e di come si trasformò nella sede centrale e nel simbolo della rivoluzione cubana. Una delle più sfiziose novità di questa edizione sono stati i Lunch Film, una serie di pellicole provenienti dall’Est Europa, proiettate nella pausa pranzo, dalle 13.30 alle 14.30, per permettere agli addetti ai lavori di coniugare il piacere del cibo col piacere di un buon documentario. Da sottolineare inoltre la presenza della RAI, che ha presentato sia la sua attività di promozione del documentario, che il programma Doc 3, in onda su Rai3 e curato da Lorenzo Hendel: 13 documentari co-prodotti dalla Rai che saranno trasmessi tutti i giovedì dal 2 luglio al 24 settembre e di cui a Bardonecchia sarà possibile vedere dei trailer in anteprima.
Anche quest’anno, infine, contemporaneamente allo svolgimento del workshop, non è mancato l’appuntamento sempre atteso con la Settimana del Documentario, una rassegna di produzioni rigorosamente made in Italy, gratuita e aperta a tutti.
 
 
Di seguito la lista dei lavori selezionati per l`edizione di quest`anno:
 
A Ladin Winter Tale, Helios, Italia
Art 278a: The Measures Taken, WILDart Films, Austria
Clear World, Quattroterzi, Italia
En el lugar de las fresas, Stefilm, Italia
English Is Fun, Blue Sky Production e Tinni Mitra, India
Fading out in a wonderland: The Young, Hopeless and Lost in Japan, Blue In Green Productions, Malesia
I`m not scared, Playmaker, Italia
Inside the metaverse, Visualantics, Belgio
Lady Karachi, Monkey Bay Productions, Francia/India
Patterns of Life: Power of Habit, AS Testfilm, Estonia
Revolutionary Girls, Fall Films L.t.d., Irlanda
Road to TajMahal, Talisma Picture Co., India
She is the queen – A portrait of Dixie Evans, Paneikon, Italia 
Skywatchers, Magic Hour Films, Danimarca
The Brussels Business, Blue & Green communication, Austria
The Great Asbestos Trial, GraffitiDoc, Italia
The metropolitan shepherd, Videomante, Italia
The music never dies, T.H.E. Works, USA
The Ragamuffin Gospel, 4 Proof Film, Romania
The satellite dish Army, Consorzio Digicittà, Italia
The Well: Water Voices from Ethiopia, Esplorare la Metropoli, Italia/Etiopia
Yorgos, Andoliado Producciones, Spagna
 
Fonte: www.actingoutmag.com