Chi l’avrebbe detto che il nuovo film di Adam McKay, “Don’t Look Up”, in definitiva un film catastrofico in salsa satirica, sarebbe stato uno dei migliori non solo della stagione, ma del 2021? Il comparto attori, capitanato da un sempre eccellente e trasformista Leonardo Di Caprio, è quello che si definirebbe un vero e proprio cast d’ensemble, senza un’unica star che sovrasta tutte le altre. Da Meryl Streep a Jonah Hill, passando per Cate Blanchett e Timothée Chalamet, si assiste nell’ultimo lungometraggio del regista di “La grande scommessa” e “Vice” a un tripudio di situazioni tragicomiche, che riescono a riportare il regista allo status di vero professionista della commedia (è stato prima di tutto un attore) dopo alcune opere dai toni decisamente più seri.

Sarebbe errato limitarsi a definire “Don’t Look Up” una commedia satirica che prende la gestione dell’impatto imminente di una cataclismica cometa sul nostro pianeta come metafora per i modus operandi sempre più polarizzanti e bipolari di Media e Potere. Si ride con una lacrima amara, e di tanto in tanto rimangono solo le lacrime, per come è ritratto il modo tristemente poco egualitario di gestire le crisi mondiali, che si tratti del cambiamento climatico o della pandemia. Senza dubbio alcuno, si fa del grande intrattenimento con un cast ben pensato e variegato, anche nei nomi più giovani e cool, così in modo da assicurarsi una fetta di pubblico più ampia, ma senza mai perdere comunque di vista il tema tutt’altro che comico che sta alla base di questo gioiellino.

Furio Spinosi