HIGHLIGHTS Recensioni

“Lucifer”. In attesa di un epilogo che sembra promettere più che bene

“Il mio Primo amore eri tu, sei sempre stata tu”. Il diavolo rappresenta la figura malvagia e spaventosa per antonomasia, ma in “Lucifer”, serie tv Fox acquistata da Netflix, perde questo suo tocco, diventando un uomo, forte, ma talvolta fragile, vittima dell’amore e del gioco divino. La serie, composta da 4 stagioni, narra le vicende di Lucifer che, annoiato dalla cupa oscurità degli inferi, si “trasferisce” a Los Angeles dove passa il suo tempo corrompendo chiunque incroci il suo cammino e bevendo al Lux gestito dal demone Mazikeen. Tutto cambia dopo l’omicidio di Delilah, arrivata al successo hollywoodiano grazie alle “sue” dritte, e l’incontro con la Detective Chloe, incaricata di risolvere il caso, che spingerà il nostro a diventare un consulente civile della polizia.
Per tre stagioni assistiamo a tensioni, battibecchi e un pizzico di attrazione tra Lucifer e Chloe, misteriosamente immune ai suoi poteri e costantemente incredula quando lui sostiene di essere “il diavolo in persona”, ma anche alla progressiva comparsa di personaggi biblici, creando una serie di sottotrame, alcune piuttosto intime. Nell’epilogo della terza stagione tutto cambia nel rapporto tra i due protagonisti: dopo l’uccisione di un uomo, per mano sua, Lucifer, mostrerà alla detective il suo vero volto, quello demoniaco. Nella quarta stagione, si ritrova una struttura chiara che sposa in pieno il potenziale “peccaminoso” legato al piacere della visione, rigorosamente in modalità binge-watching tipico dei prodotti Netflix. Questo quarto ciclo realizzato per il colosso statunitense attua diverse novità: pochi episodi, dieci in totale, da “divorare” in un solo colpo, grazie ad una trama che sacrifica la dimensione puramente ironica delle indagini per esplorare nuovi territori drammatici, analizzando in modo serio il rapporto “umano” tra il principe delle tenebre e la donna di cui è innamorato.
Con Netflix questa serie si è rinvigorita. È un corso nuovo, rivolto ad un futuro ricco di nuovi dettagli, ma coerente con la struttura e la mitologia della serie. Il diavolo è veramente rinato, pronto a riprendersi ancora una volta la Città degli Angeli con un sorriso malinconico stampato sul volto irriverente di Tom Ellis. Non ci resta quindi che aspettare il 21 agosto per scoprire come finirà la storia tra Chloe e Lucifer, in una quinta stagione che promette molto bene.

Flavia Arcangeli

Condividi quest'articolo