Le analisi processuali di Jason Bull proseguono nella quinta stagione della serie televisiva “Bull”, in onda dal 18 aprile su Rai 2. La storia è liberamente ispirata alla professione di Phil McGraw, tra gli ideatori della serie, che prima del successo televisivo si occupava di consulenze durante i processi. Lo psicologo Jason Bull è a capo della TAC, una società che si occupa di analizzare i giurati nelle cause legali, in modo da poter elaborare la miglior strategia processuale possibile per difendere il proprio cliente. Tutto inizia dalla scelta dei possibili giurati, fino al dibattito in aula: il team della TAC è composto da esperti in diversi settori, dall’investigatrice Danny all’avvocato Benny, così da poter seguire il caso in modo ottimale.
Ogni episodio racconta una vicenda processuale diversa, dove la TAC viene assunta per aiutare l’imputato di turno a risolvere i suoi problemi, il che rende la serie facilmente apprezzabile anche ad un pubblico che decide di avvicinarsi a qualche episodio in onda senza aver seguito le stagioni precedenti. Il cast principale è rimasto quasi del tutto invariato, giungendo alla quinta stagione con solo qualche piccolo cambiamento. Il punto focale della serie rimane sempre il dibattito in aula, lasciando la vita personale dei protagonisti esplorata solo in modo marginale, anche se tra un dibattito e l’altro arriva anche qualche piccolo avvenimento a turbare la routine dei protagonisti: nella quinta stagione la tranquilla vita di Bull è scossa dall’arrivo di un figlio, mentre dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza Chunk può aiutare il team nel ruolo di avvocato. Il più grande cambiamento arrivato in questa nuova stagione e che ha scosso le vite dei protagonisti, mostrando anche l’attualità della serie e rendendola più vicina al telespettatore, è la pandemia da COVID-19. Tra i problemi di tutti i giorni sono inseriti quelli inerenti la pandemia: mascherine, igienizzanti e norme da rispettare per combattere la diffusione del Covid. Nonostante la trama a volte ripetitiva e la quasi sempre scontata vittoria della TAC nell’aula di tribunale, “Bull” continua a essere una serie che esplora le tematiche di attualità tra l’aula giudiziaria e le analisi psicologiche.

Jasmine Laudato