“All we are saying is give peace a chance”, così cantava John Lennon nel lontano 1969 all’apice della guerra in Vietnam, augurandosi la pace con questa ballata, diventata poi un inno mondiale. E in “One Piece Film: Red”, diretto da Goro Taniguchi, c’era anche lui simbolicamente a celebrare la pace attraverso le canzoni. Perché la pellicola è un film d’animazione giapponese che santifica la musica.

I Kiss, i Sex Pistols e molte altre star presenti nella pellicola sono gli attanti positivi della pop-star di fama planetaria Uta nel suo tentativo di cambiare il mondo: di creare una nuova epoca. Presentato lo scorso 29 ottobre al Lucca Comics&Games, edizione questa dedicata proprio alla speranza, il film è prodotto da Anime Factory e appartiene alla saga One Piece, già nota per i record di incassi.

“I Wanna Be Free” è uno degli inni alla pace cantati da questa nuova pulzella d’Orléans, proveniente da Mondo Canto, che, applaudita da folle oceaniche per il suo potere magnetico e carismatico, ha una voce capace di risvegliare lo spartito conservato nell’isola di Elegia. Uta è così per i suoi milioni di fans paladina dei diritti di libertà ed uguaglianza e il suo impegno “pubblico” si sposa con quello privato che la farà rincontrare con il suo vero papà.

Come già nei film del Maestro Hayao Miyazaki, anche in “One Piece Film: Red” è emblematico e nitido il ricordo dell’atomica e questa pellicola, resa ancora più attuale dalla guerra in Ucraina, affida alla musica lo splendido messaggio di pace. Dal 1° Dicembre al cinema.

Alessandra Alfonsi