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Prima di Imma Tataranni

Quella che vedete nella foto qui sotto è Vanessa Scalera, sì l’attrice pugliese diventata nota a tutti gli italiani per aver dato corpo e voce al personaggio di Imma Tataranni, sostituto procuratore di Matera ispirata ai romanzi di Mariolina Venezia. Non ci credete? Lo scatto risale a quattro anni fa, quando Marco Tullio Giordana la volle protagonista del film tv “Lea”, tratto dalla storia vera di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dall’ex-fidanzato mafioso. Oggi Scalera è un volto popolare, a suo modo una star, intervistata su Raiuno con tutti i riguardi (anche ieri sera, domenica, dopo la sesta e ultima puntata della prima serie dedicata alla magistrata dai capelli rossi e coi tacchi a spillo). Eppure il successo non è arrivato presto per questa 42enne interprete con un passato da cameriera e lavoretti vari, un po’ di teatro e tv, più parecchie comparsate al cinema. Alzi la mano chi la ricorda in “Vincere” e “Bella addormentata” di Marco Bellocchio o in “Mia madre” di Nanni Moretti? Eppure c’era, probabilmente nessuno di noi, critici e giornalisti, si accorse di lei, e c’è voluto il fiuto del regista Francesco Amato, dopo ben quattro provini, per trasformarla – fisicamente, vocalmente, gestualmente – nella tosta/sexy/fragile Imma Tataranni. A me pare una bella storia italiana, fatta di notevole talento, paziente attesa e, per quel che sento dire, nessuna raccomandazione. (Michele Anselmi)

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