YOU TRAILER. UN FESTIVAL PER IL RINASCIMENTO DIGITALE DEL CINEMA ITALIANO

Promosso dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (Osservatorio Cinemonitor) in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e con il sostegno del MIUR e MIBAC, il progetto punta a coinvolgere studenti/esse delle Scuole Medie Superiori in un concorso di promo per i film d’autore del passato, che ai tempi non hanno usufruito di tali forme di promozione. Sottoposti a una giuria di registi, produttori, distributori, attori e critici, i migliori trailer sono stati premiati in un evento nazionale. Info e materiali alla pagina cinemonitor.it/youtrailer

CINEONU-ITALIA (FINANZIAMENTI MIBAC E SIAE: 2018-2019

CinéONU è operativo da tempo in molti paesi europei, ma non lo è mai stato in Italia. Per questo motivo agli inizi del 2017 l’ONU ha affidato a Roberto Faenza, regista e docente universitario, il compito di aprire e dirigere una sezione italiana di CinéONU, in associazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università Sapienza di Roma, dove è attivo da oltre dieci anni Cinemonitor. Osservatorio Cinema e Media Entertainment, di cui sono coordinatori scientifici lo stesso Faenza e la prof.ssa Mihaela Gavrila.

L’attività di CineONU-Italia consiste, nella sua fase iniziale, nella selezione di filmati scelti in accordo con l’ONU, da proiettarsi in varie città italiane su base mensile. Tali filmati costituiscono la base per dibattiti su tematiche sensibili, in sintonia con le Giornate Internazionali deliberate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicate alle numerose aree individuate ogni anno.

Oltre al pubblico adulto, le proiezioni mirano a coinvolgere il mondo della scuola e dell’università, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione giovanile. Le modalità di queste proiezioni prevedono l’intervento di esperti e delegati ONU al fine di aprire un dialogo e motivare alla conoscenza. Insieme a queste proiezioni, CineONU-Italia si occupa anche di promuovere, distribuire e ove possibile produrre la realizzazione di filmati di rilevanza sociale.

FESTIVALTUBE

Particolare rilievo si è dato all’analisi delle prospettive rispetto al diffondersi delle nuove tecnologie, specie sul web. È obiettivo del gruppo di ricerca, garantire la massima diffusione ed efficienza comunicativa di tutti i temi trattati dal cinema italiano e internazionale, puntando da una parte all’educazione dei linguaggi cinematografici, dall’altra mirando alla corretta informazione, soprattutto in merito alle questioni relative al “mondo del cinema” e non direttamente connesse ad un film specifico. Ecco perché diventa fondamentale valutare l’azione che le forme della rete possono svolgere nei confronti di un comparto come il nostro, individuando le condizioni effettive dello stato presente ed elaborando proposte per un possibile sviluppo futuro, tenendo conto del preoccupante ritardo in cui versa, in questa area innovativa, l’intera industria cinematografica italiana rispetto a quella americana (come pure inglese e  francese, più avanzate tecnologicamente e più pronte a inserirsi nel nuovo percorso). Di qui l’importanza del canale YouTube “FestivalTube”, il cui obiettivo principale è fungere da amplificatore delle tendenze innovative del web, in particolare nell’area “attiva” del social network, dove giovani di varie fasce di età e studenti di varie scuole e università possono scambiarsi materiali autoprodotti.

CONSULTAGIOVANI: UNA CONSULTAZIONE FATTA CON I GIOVANI E PER I GIOVANI.

Il progetto ha l’obiettivo di monitorare le pratiche di consumo del medium televisivo e alle attività di fruizione dei giovani. In assenza di un chiaro segnale di attenzione a questi temi da parte della Rai e della Politica, l’Università si è presa il compito di interrogarsi circa le modalità e le strategie di contatto da attuare per intercettare i pubblici giovani, soprattutto quando questi sfuggono alle maglie della televisione e si rifugiano sempre più spesso nelle zone franche del web, della pay-per-view television e delle diverse soluzioni di fruizione di contenuti audiovisivi IP-based.

PALLACORDA PER LA RAI

Ciclo di 9 seminari sul ruolo del Servizio Pubblico RadioTelevisivo Italiano. A partire da uno schema semplice e dichiarato sin dal primo appuntamento, i “Seminari Pallacorda” sono diventati – ben al di là degli obiettivi iniziali – una sede di raccolta ed elaborazione critica di idee e progetti illustrati e discussi in pubblico, in presenza di platee sempre affollate di studenti, docenti, ricercatori e operatori della comunicazione. Dunque, un esempio di consultazione degli stakeholders di un Servizio Pubblico moderno, che ha enfatizzato non il facile luogo della polemica e del risentimento delle “deficienze” del Servizio pubblico, ma una logica di proposta positiva e di apertura al futuro (verso una Rai Social e Media Company).

Come già attuato nel corso degli anni si continuerà a prendere in esame nuovi generi di produzione cinematografica, da noi definiti “altro cinema”, la cui crescita appare costante ed è destinata a costituire un ruolo di notevole rilievo economico per l’intero comparto produttivo. Basti pensare al boom delle web series e alle forme di serialità breve e lunga di YouTube. Fenomeni culturali importanti e non sempre visibili sui canali mainstream. Sil canale Youtuve del Dipartimento di Cimunicazione e ricerca sociale sono dispibili le registrazione degli inconti.