“Send Help”, diretto da Sam Raimi, segue Linda e Brad, boss e impiegata che si odiano, sopravvissuti a un incidente aereo, che li ha catapultati su un’isola deserta e sperduta nel golfo della Thailandia. Sam Raimi si conferma regista completo, capace di tirare fuori il meglio da due attori come Rachel McAdams e Dylan O’Brien. I due protagonisti, agli antipodi nei ruoli, reggono l’intera pellicola con interpretazioni brillanti e perfette. Un plauso speciale tuttavia deve andare necessariamente a Rachel McAdams, qui assoluta protagonista, che riemerge con forza dopo una serie di prove molto meno incisive, dimostrando di avere ancora tanto da dare al cinema.

“Send Help” parte alla grande come una spassosissima black comedy dalle tinte horror-gore. Tuttavia, non riesce a mordere davvero né sul fronte orrorifico né su quello della satira al mondo aziendale. La sceneggiatura – non firmata purtroppo da Raimi – si concede troppe licenze creative e non graffia mai abbastanza. Sembra che la Fox abbia voluto confezionare una storia con protagonista un’eroina moderna e vendicativa, ma in linea con i tempi del Me Too.

Il problema è principalmente questo e l’indecisione – a livello di scrittura – di farla apparire lucida stratega e al tempo stesso in preda a folli allucinazioni che la mandano in confusione mentale. Linda, in fin dei conti, non sembra altro che una femme fatale del genere noir in piena regola, ma rivisitata in chiave moderna, quasi una Vedova nera… Raimi, maestro del gore e del grottesco, ha trovato qui un terreno fertile per cucinare un melange di questi generi, – la spietata battaglia tra i due sessi la fa da padrona -, ma appare costretto a ingoiare un messaggio Woke che non gli appartiene del tutto o forse per niente. Ne esce quindi un thriller divertente, ma all’acqua di rose: spietato ma non troppo, che potrebbe essere più coraggioso, sporco e sanguinario, ma da poco meno di un mese lo possiamo vedere tutti sulla piattaforma streaming Disney+: ciò rende tutto molto più chiaro.

Anche la fotografia di Bill Pope e gli effetti speciali risultano annacquati e approssimativi, al di sotto del livello abituale di un regista ormai navigato come Raimi. “Send Help” è un film sorretto principalmente dalle ottime performance di McAdams e O’Brien, divertente, ma anche deludente, considerato lo stile di Sam Raimi che tutti conosciamo, solitamente più libero, viscerale e spesso anche politico.

Furio Spinosi