In una scintillante e colorata Varsavia, il denaro può rivelare il lato più oscuro della natura umana, trasformando ogni sorriso in una potenziale minaccia nella dark comedy di Filip Zybler disponibile su Netflix.
“Uccidimi, tesoro!” racconta la storia di una giovane coppia, interpretata da Weronika Książkiewicz e Mateusz Banasiuk, in crisi per problemi economici e insoddisfazioni quotidiane. La vita dei due cambia radicalmente quando un biglietto della lotteria vinto nel giorno del loro anniversario accende la scintilla della discordia. Con visioni opposte su come gestire la fortuna, i due coniugi, aiutati dai rispettivi amici, scatenano una guerra clandestina fatta di strategie e complotti per uccidersi a vicenda.
Nonostante si tratti di una commedia degli equivoci, il film può lasciare spazio ad una riflessione più profonda sui rapporti di coppia. Mostra come, oggi, l’individualità all’interno del matrimonio giochi un ruolo cruciale: le persone si vedono come individui separati con desideri e obiettivi distinti che spesso entrano inevitabilmente in conflitto. Anche se mantenere una sorta di individualismo risulta fondamentale, la mancanza di collaborazione e complicità tra due persone che dovrebbero essere dalla stessa parte può portare alla distruzione di un rapporto. Inoltre, il film tramite estremizzazioni evidenzia come una comunicazione scarsa o inefficace possa far appassire le emozioni tra due individui che hanno condiviso molto, riducendo il loro legame a una mera ombra di ciò che era o avrebbe potuto essere.
La trama del film ha del potenziale grazie alla sua irriverente premessa, ma molte delle dinamiche risultano confuse e non vengono sfruttate appieno. La contrapposizione tra lo stile ultra pop, ricco di colori saturi, e gli elementi gore, come coltelli, piante velenose e carne al sangue, per quanto interessante, appare forzata e poco autentica. Anche l’umorismo, che richiama le tipiche commedie americane, spesso manca di originalità.
Mentre la sua narrazione, sfaccettata anche se non prevedibile, porta alla distrazione dello spettatore, rendendo il film adatto ad una visione passiva mentre si svolgono altre attività. Tuttavia, bisogna menzionare una delle scene più apprezzabili del film: quella in cui i due amici della coppia irrompono nella loro stanza con un’accetta, nel tentativo di ucciderli, omaggiando l’iconica scena di “Shining” sotto una vena comica. Un finale inaspettato porta una ventata d’aria fresca, anche se non soddisfa le aspettative di quella che avrebbe potuto essere un’eccezionale commedia cupa. “Uccidimi, tesoro!” è un film che, tra risate fugaci forse un po’ forzate, rischia di finire nel dimenticatoio.
Francesca Ganzinelli