Si può manipolare una persona al punto tale da convincerla ad uccidere? La cronaca nera americana ci dice di sì. Nel 1969 negli Stati Uniti si sono consumati due efferati omicidi riconnessi allo stesso mandante: Charles Manson, ed è proprio di questa storia che si parla in “L’operazione chaos e gli omicidi Manson”. Oltre a ricostruire la cronologia dei fatti, il documentario cerca di spiegare le dinamiche dietro gli omicidi Charles Manson, i motivi che rendono questa storia un caso diverso, e per molti aspetti più spaventoso ed inquietante, di tutte le altre vicende di omicidi della storia. Infatti, l’uomo era riuscito a riunire un gruppo, detto Famiglia Manson, composto da circa 100 hippy che vedevano in lui la manifestazione di Cristo e per questo credevano a tutte le sue parole. Facevano quotidianamente uso di sostanze stupefacenti, a loro insaputa, e questo li rendeva più facilmente manipolabili. Nel documentario si sottolineano le affinità tra l’approccio utilizzato da Manson e il progetto segreto della CIA mk-ultra. Quest’ultimo aveva l’obiettivo di manipolare persone, così da far commettere loro azioni gravissime, senza provare alcun tipo di rimorso. Si ipotizza quindi che Manson potesse essere aiutato dallo Stato, ma non esistono prove di questo. Il caso Manson (paragonabile al caso italiano delle Bestie di Satana) ebbe un’eco mediatica molto forte e colpì profondamente la società che, quindi, cominciò a riversarsi nelle piazze per protestare contro la comunità hippy, associandola agli omicidi e vedendo quindi in essa un pericolo per tutti. Ma per quale motivo a distanza di 56 anni si parla ancora di questo caso? Perché Manson aveva completamente ipnotizzato i suoi seguaci, aveva tolto loro gli orologi e qualsiasi tipo di punto di contatto con l’esterno e nel frattempo li drogava e li indottrinava, riuscendo poi a convincerli a commettere omicidi. Il potere che Manson aveva dimostrato di avere sui suoi seguaci aveva del tutto sbalordito chiunque fosse esterno alla vicenda e tuttora stupisce. Gli omicidi Manson sono rimasti un mistero perché non è mai stata trovata una chiave di lettura inequivocabilmente convincente, per questo il documentario si intitola Chaos. Infatti, la versione ufficiale parla di una guerra razziale che, a quanto pare, Manson avrebbe voluto iniziare proprio tramite i due omicidi del 1969, ma alcuni sostengono che questa fosse una lettura portata avanti per convenienza, e che la vera questione dietro il caso Manson fosse molto più torbida perché connessa ad un operato del governo. “L’operazione chaos e gli omicidi Manson” conserva la memoria di un caso straordinario di cronaca nera, che ha segnato la storia, e la sua visione offre la possibilità di riflettere su spiegazioni della vicenda alternative, così da non accettare passivamente quanto dichiarato come ufficiale movente, ma rendere davvero giustizia ai soggetti coinvolti, raccontando l’esistenza di altre verità.
Elisa Leone