L’ultima uscita Netflix nell’ambito delle commedie romantiche è “French Lover”, una rom-com francese che già prima di uscire aveva creato aspettative nel pubblico visto il protagonista Abel interpretato dall’ormai famosissimo e altrettanto apprezzato Omar Sy, attore parigino noto ai più per la commedia drammatica “Quasi amici” e per la serie tv “Lupin”. La trama prometteva una storia sicuramente non innovativa ma che, se sviluppata bene, sarebbe potuta diventare un moderno “Notting Hill”; per lo meno questa era la previsione che si aveva del film prima della sua uscita. Purtroppo le aspettative non sono state affatto rispettate. Oltre al cliché dei due sconosciuti che provengono da ambienti completamente diversi e che casualmente si imbattono l’uno nell’altro per poi innamorarsi perdutamente, la sceneggiatura è mal costruita e affonda nella banalità. Le battute dei personaggi sono prevedibili e non si percepisce un vero trasporto tra i due protagonisti, in teoria, travolti dall’amore. Le doti attoriali di Omar Sy, molto apprezzate in produzioni passate, in “French Lover” si dimostrano decisamente scarse, forse per colpa di una regia alle prime armi ancora, comprensibilmente, non in grado di comunicare a fondo la propria visione. Se l’intento era produrre un film leggero, ma coinvolgente era necessario snellire la trama eliminando una serie di aspetti inutili che sembrano funzionali solo ad allungare la durata del film e che contribuiscono ad una resa scadente. La co-protagonista Marion, interpretata da Sara Giraudeau, anche lei molto conosciuta e apprezzata per altre produzioni come il remake di “La bella e la bestia” del 2014, in qui non riesce a spiccare, incastrata in un ruolo insignificante.

Elena Leone