L’angolo di Michele Anselmi

Se n’è andato anche Luis Molteni, al secolo Gianluigi Molteni, da Seregno: un versatile caratterista al quale forse è mancato un ruolo da protagonista che avrebbe rivelato una qualità in più. Pochi giorni in coma e ieri sera la morte. Aveva 73 anni, essendo nato il 5 novembre del 1950. Un po’ per la statura e un po’ per la grinta, l’avevano definito “il Danny DeVito italiano”: non so quanto fosse contento, ma forse sì, anche perché me lo ricordo sornione e puntuto insieme, una piccola forza della natura. L’avevo conosciuto tanti anni fa a casa di Giovanni Veronesi, poi c’eravamo persi di vista, ma ogni tanto commentava con arguzia le mie cosette su Facebook, per lo più condividendo. Non sapevo che fosse anche un artista visivo, l’ultima personale risale al 2022: “Riproduzioni diurne di affacci animati” a Milano. Lo si può vedere in “Romeo è Giulietta”, la commedia di Veronesi, con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati e Alessandro Haber, da poco uscita nelle sale. https://www.repubblica.it/…/luis-molteni-morto-attore…/
Michele Anselmi