Nella mattina del 3 maggio, l’aula oriana del dipartimento del Coris ha ospitato una lezione-evento in cui gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino Daniele Monterosi. L’attore ha raccontato agli studenti il percorso che lo ha portato dal conoscere il mondo della recitazione con il teatro, al mondo della televisione fino a recitare nel popolarissimo film House of Gucci.
Inizia parlando dei suoi studi al Centro sperimentale di cinematografia, dove è stato allievo di Giancarlo Giannino. Riallacciandosi al contesto universitario, dove gli studenti si interfacciano continuamente con diversi professori, ricorda una cosa importante “siamo tutti i maestri che abbiamo incontrato nella nostra strada”.
L’attore ha una lunga serie di ruoli alle spalle, che gli hanno permesso di lavorare con i suoi miti, grandi artisti come: Carlo Verdone, Alberto Sordi e Gigi Proietti. “È molto difficile non porsi come “fan” verso i propri miti, ma fa parte del mestiere”.
Monterosi ha avuto l’opportunità di conoscere un contesto professionale diverso da quello italiano. Nonostante già con un ruolo in una puntata di Gomorra, avesse sperimentale come si lavora con produzioni di importanza e impronta internazionale, l’opera di Ridley Scott è stata un’esperienza unica.
Sul set di House of Gucci, ha recitato nei panni di un finanziere nella stessa scena di Lady Gaga. O meglio: di Stefani Germanotta, come la chiamavano sul set. Con il carisma e l’umorismo tipico di un attore, ha raccontato agli studenti gli aneddoti sul set di House of Gucci.
Quello di Daniele Monterosi, racconta, è stato un percorso che accomuna molte persone che seguono un sogno. Tanti dei suoi cari erano scettici, perciò la sua forza di volontà è stata fondamentale. Ricorda agli studenti che “Non è l’era di essere modesti, se non ci credi tu, chi? A farcela è chi ci ha creduto di più, chi non ha mollato nonostante le difficoltà. Bisogna avere coraggio, perché i sogni sono belli, ma una volta realizzati possono far paura”.
Valeria Moschetto