“Se puoi sognarlo, puoi farlo” recitava Walt Disney, artefice della fabbrica dei sogni più famosa al mondo. E cosa c’è di meglio di un film sull’importanza dei sogni per festeggiare i cento anni della Walt Disney Company? All’uopo arriva “Wish”, il film di Natale di casa Disney diretto dal regista premio Oscar Chris Buck e Fawn Veerasunthorn.
Il nuovo lungometraggio Walt Disney Animation Studios, che rende omaggio all’eredità Disney, arriverà il 21 dicembre nelle sale italiane con sette canzoni originali scritte dalla cantautrice nominata ai Grammy Julia Michaels e dall’eclettico vincitore del Grammy Benjamin Rice.
Il film è ambientato nella fantastica terra di Rosas, un’isola immaginaria dove regnano pace e armonia. Una tradizione del luogo vuole che al compimento del diciottesimo anno, uomini e donne affidino i loro sogni a re Magnifico, affinché li protegga e li realizzi. Asha, la protagonista, ha il ruolo di accogliere i visitatori nella sua meravigliosa isola situata al largo della Spagna. L’accoglienza è la sua specialità, anche quando si tratta di ascoltare i desideri inespressi o mai realizzati, le speranze e i sogni altrui.
Asha, che sta per diventare maggiorenne, desidera con tutte le sue forze che il suo adorato nonno possa vedere realizzato il suo sogno, nel giorno del suo centesimo compleanno. Per questo, Asha si propone come assistente del re, verso cui nutre una fiducia incondizionata, ma l’uomo si rivela ben diverso dall’altruista che gli altri credono sia. In realtà è un crudele opportunista e dei sogni degli altri non gliene importa un bel niente.
Asha condivide i suoi sentimenti con il capretto Valentino e, delusa, esprime un desiderio al cielo stellato affinché la verità venga a galla. In quel preciso istante scopre che esiste una stella dai poteri immensi. Star è una riserva di energia cosmica accorsa in suo aiuto, un potente alleato con cui la ragazza può sfidare e combattere la cupidigia del re e restituire dignità e libertà agli abitanti del regno.
La cantautrice Gaia presta la propria voce alla dolce e sognatrice Asha; la voce di Amadeus è quella della di Valentino, una creatura saccente che non perde di vista Asha nemmeno un secondo; Michele Riondino, infine, presta la propria voce nei dialoghi al potente Re Magnifico. Questo piccolo gioiello ha molto da insegnare sul valore della perseveranza e dell’umiltà, e non solo a Natale. Meditate, gente, meditate.
Patrizia Ruscio