L’angolo di Michele Anselmi

Domani, giovedì 19 settembre, esce nelle sale, targato Lucky Red, “Vermiglio” di Maura Delpero, il film italiano premiato alla recente Mostra di Venezia con un Leone d’argento – Gran premio della giuria (nei fatti il secondo per importanza dopo il Leone d’oro). Trattasi del secondo film diretto dalla regista bolzanina, oggi 48enne. Delpero accompagnerà “Vermiglio” in una serie di proiezioni, non solo a Roma e Milano. Io, a differenza di molti colleghi entusiasti, non lo trovo un film riuscito, ma solo interessante, a tratti artificioso nonostante l’apparenza realistica, da dura storia di montagna tra il 1944 e il 1945; tuttavia spero che possa andare bene nel confronto con il pubblico vero, pagante, perché rappresenta il tentativo di fare un cinema d’autore, anche audace nell’ambientazione storica e realizzato in parte con finanziamenti ministeriali, capace di parlare a tutti. Vedremo se la commissione Anica che si riunisce il 24 settembre lo designerà per l’Oscar, preferendolo agli altri diciotto. Qui, se interessa, quanto scrissi dal Lido il 2 settembre scorso per Cinemonitor.

Michele Anselmi