“Parlami d’amore, Mariù, tutta la mia vita sei tu”. Chi non ha mai ascoltato questa struggente canzone d’amore? Nella storia del cinema italiano ha la voce di Vittorio De Sica nel film “Gli uomini, che mascalzoni” di Mario Camerini.

Il testo della canzone, scritto nel 1932 da Ennio Neri e Cesare Andrea Bixio, ha avuto poi molte versioni ed illustri interpreti come Luigi Tenco, Pavarotti, Mina e Achille Togliani. E proprio a quest’ultimo è dedicato “Parlami d’amore”, il documentario presentato come evento speciale al BiopicFest incontra la musica.

Sold-out alla Casa del Cinema nel giorno della presentazione, il film è un omaggio familiare e didattico al musicista da parte dei suoi cari, figlio e nipote. Quasi un abbraccio delicato per ricordare l’artista della famiglia. Diretto dal figlio Adelmo, il documentario ripercorre la carriera artistica del padre tra immagini di repertorio e scene di film in cui appare come attore e cantante pescando dal materiale conservato dall’Istituto Luce, RaiTeche e dallo stesso Archivio Togliani. Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1940, Togliani, come spiega Caterina D’Amico, che appare anche nel film, iniziò la sua carriera in qualità di attore per poi imporsi come cantante seguendo un percorso molto comune agli allievi della scuola.

Le sezioni più interessanti del documentario sono quelle più “sentimentali” in cui il regista rievoca i flirt del padre: soprattutto quello con Sofia Loren, cui deve la conoscenza del dialetto napoletano mostrata in molte sue canzoni dove ci parlava d’amore.

Alessandra Alfonsi