Dopo la partecipazione alla 78ma edizione del Festival di Cannes, “Romería – Il mare dei ricordi” di Carla Simón approda alla 22ma edizione del Biografilm Festival. Quello della regista catalana è uno sguardo intimo e delicato sulla famiglia: sulle proprie origini ed identità. Certo la tematica non è nuova ed è stata già esplorata al cinema: chi non ricorda “Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar? E soprattutto quella panoramica mozzafiato di Barcellona?
Anche in questo racconto la città catalana è al fulcro della memoria familiare, ma quello della regista non è un viaggio on the road, ma marino perché le sequenze mostrate si svolgono perlopiù sul mare. La fotografia, evocativa dei quadri surrealisti di Dalí, tende poi a corroborare quel senso di sospensione tra passato e presente, tra memoria e oblio. Il racconto è proprio strutturato e giocato su questa dualità: sull’ambivalenza di due registri (a tratti drammatico come le sequenze di droga, a tratti comico come la battuta di un’anziana signora che ha i capelli, le mani e le unghie ben curate perché pronta per andarsene).
Sulle note del flamenco la regista ci mostra il suo sguardo sulla famiglia. Intimo e delicato.
Alessandra Alfonsi